sabato 15 maggio 2010

ALIMENTI: OLIO E SALUTE, L'EXTRAVERGINE CHE PREVIENE IL CANCRO ALLA FIERA DI AREZZO

Arezzo, 15 mag. (Adnkronos) - Olio, un alimento che aiuita la
salute a star bene. Nei Paesi del Mediterraneo la mortalita' e' minore
che nei Paesi dell'Europa del Nord e degli Stati Uniti e questo grazie
soprattutto all'olio di oliva, elemento fondamentale della Dieta
Mediterranea. E' quanto e' stato affermato a MedOliva, la fiera
dell'extravergine del Mediterraneo in corso ad Arezzo Fiera fino a
dopodomani in occasione del convegno Olio e Salute. Dalle malattie
cardiovascolari all'effetto protettivo che il consumo di extravergine
d'oliva puo' avere sull'insorgenza di alcuni tumori e del diabete
oltre alla prevenzione che l'olio avrebbe nei confronti del declino
della funzione cognitiva.

Secondo il rapporto presentato ad Arezzo dall'Istituto per lo
studio e la prevenzione oncologica, la minore incidenza di alcuni
tumori in Spagna, Italia e Grecia sarebbe da riscontrare proprio
nell'alto consumo di olio (la Grecia e' la prima al mondo con 25 Kg
pro capite per anno). Secondo questo studio l'Extravergine di
qualita', utilizzato anche nelle diete di ultima generazione che
prevedono verdure e legumi, puo' rappresentare sempre di piu' un
ottimo strumento di prevenzione per le malattie della salute.
Se da un lato l'olio aiuta la salute, da Medoliva
dopo il messaggio di pace dell'inaugurazione, parte anche la teoria,
che oggi e' anche pratica, del progetto Med Cooperation: Israele,
Palestina e Toscana insieme per favorire la pace e lo sviluppo di
questi Paesi. Il Programma di cooperazione decentrata Med -
Cooperation, di cui la Provincia di Arezzo e' partner, prosegue con
entusiasmo il suo cammino e con risorse accresciute (circa 900 mila
euro in 18 mesi). Il turismo e la valorizzazione dei prodotti del
territorio sono il fulcro delle attivita' comuni: entro 18 mesi si
pensa di poter organizzare un afflusso di turisti consistente lungo la
strada della Terrasanta del Nord e la valorizzazione dei prodotti con
il marchio Med-Cooperation.

Si preannuncia ricco anche il programma di domani nella
mattinata una tavola rotonda sul tema della comunicazione
dell'extravergine nel mondo con casi aziendali e legati alla
comunicazione di un prodotto per cui c'e' ancora molto da fare. Nella
giornata si svolgera' a proposito anche la premiazione del concorso
per il miglior packaging presente in fiera. Saranno presentati in
anteprima anche i risultati di un progetto della Fondazione Via dei
Locavori che mettera' in luce gli aspetti organolettici e salutistici
dell'olio delle Terre di Arezzo. Oltre ai mini corsi di didattica che
proseguiranno per tutta la giornata con dei focus specifici sugli oli
internazionali, anche l'aria cooking dove grandi chef si daranno
appuntamento e in particolare alle 12 la sfida tra le carni della
Granda e quelle della Valdichiana.

FESTA POLIZIA: AREZZO; 239 ARRESTI E REATI IN CALO QUESTORE ABBRACCIA FRATELLO SOVRINTENDENTE PETRI UCCISO DA BR

(ANSA) - AREZZO, 15 MAG - Un commosso abbraccio al fratello
di Emanuele Petri, il sovrintendente di polizia che venne ucciso
nel febbraio 2003 dalle nuove Br, ha dato il via all'annuale
festa della polizia della Questura di Arezzo.
Il questore Felice Ferlizzi, parlando di fronte ai sindaci
della provincia e alle autorita' civili e militari, ha ricordato
i numeri che hanno contraddistinto il 2009 per la questura
aretina: oltre 30 mila contatti con il 113, 100 operazioni di
polizia giudiziaria, 239 persone arrestate e 920 denunciate, 20
kg di cocaina e eroina e 44 mila pasticche di ecstasy
sequestrate. Applicate 125 misure di prevenzione a persone
ritenute socialmente pericolose. Sul fronte dell'immigrazione
clandestina, 124 sono stati i decreti di rifiuto delle istanze
di permesso di soggiorno per mancanza di requisiti e 144 i
provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale.
Due le operazioni importanti: quella denominata 'Pinocchio',
che ha portato al recupero di un gran numero di importanti opere
d'arte, e l'artresto di un cittadino straniero accusato di
omicidio volontario a poche ore dal fatto. (ANSA).

mercoledì 12 maggio 2010

SCUOLA: AREZZO, 5.715 STUDENTI STRANIERI PRESENTI NEGLI ISTITUTI DELLA PROVINCIA

Arezzo, 12 mag. - (Adnkronos) - Sono 5.715 gli studenti
stranieri presenti nelle scuole della provincia di Arezzo, 1.984 in
quella primaria, ed in percentuale le nazionalita' piu' numerose sono
rumeni 29,1%, albanesi 23%, marocchini 9,5%, indiani 4,1%, bengalesi
3,8%, serbi e montenegrini 3,1%, macedoni 2,8%. E' quanto emerge dal
"Rapporto alunni stranieri in provincia di Arezzo a.s. 2009-2010"
redatto dalla Sezione Immigrazione dell'Osservatorio delle Politiche
sociali della Provincia di Arezzo insieme con Ucodep, nelle persone di
Marco La Mastra e Giovanna Tizzi, che sara' presentato domani,
giovedi' 13 maggio, presso la Sala conferenze dell'Istituto tecnico
industriale "G. Galilei".

Il distretto scolastico del Casentino, con il 18 per cento,
registra la presenza piu' alta di studenti stranieri, e per zona i
picchi sono Castiglion Fibocchi col 25,5%, Stia 24,9%, Montevarchi
15,3%, Foiano della Chiana 17,9% e Sestino col 23,1 per cento.
Interessante il quadro delle seconde generazioni (G2, intese come nate
in Italia da genitori stranieri) che rappresentano il 33,1% del
totale, 1.889. Mentre, infatti, l'80 per cento delle prime generazioni
di studenti stranieri frequenta gli istituti professionali e tecnici,
nel G2 il 41% frequenta il liceo.
Questo dato, significativo e poco raccontato,
potrebbe rivelarsi cruciale per capire come sara' domani la loro vita
e la nostra societa'. Con la speranza che la scuola possa avere una
funzione importante nel costruire le condizioni del loro inserimento.
Puo' aiutarli a non rimanere inchiodati alla loro condizione di
arrivo. Puo' rappresentare un trampolino per la promozione sociale e
non un primo passo per la riproduzione delle disuguaglianze. Puo'
facilitare linguaggi della convivenza e della pluralita'.

Ma che cosa vuol dire per una scuola accompagnare l'integrazione
degli adolescenti stranieri? Per cercare una risposta concreta,
all'interno delle iniziative portate avanti dal Tavolo provinciale per
l'intercultura, e' stato organizzato il seminario di riflessione,
scambio e progettazione "Per una scuola che accompagna l'integrazione
degli adolescenti stranieri", che prendera' il via domani.

"L'incontro rappresenta un importante momento di riflessione e
dibattito pubblico sulla questione dell'integrazione scolastica degli
studenti di origine straniera - sottolinea Rita Mezzetti Panozzi,
assessore all'Istruzione della Provincia di Arezzo - In un momento in
cui si discute animatamente su differenti modelli d'integrazione (e
qualche volta di separazione), c'e' sembrato importante fornire
un'arena per la presentazione di alcune realta' che gia' hanno
affrontato con successo le sfide culturali e organizzative''. (segue)

'Reputo che la problematica in questione sia
complessa ed articolata e proprio per questo motivo richiede
concentrazione, impegno e un approccio positivo per la risoluzione dei
problemi. Non e' il momento degli slogan o delle scorciatoie, mai come
in questi momenti e' fondamentale porsi con consapevolezza di fronte
ai problemi e, se possibile, trasformarli in opportunita', in modo da
poter assicurare la piena cittadinanza presente e futura a tutti gli
studenti del nostro territorio", conclude Mezzetti Panozzi.

Il seminario si propone come occasione, a partire dai risultati
emersi dell'inchiesta realizzata dalla rivista "Animazione sociale"
del Gruppo Abele di Torino e dalla presentazione di alcune esperienze
significative realizzate in Italia, di ascolto e confronto con
esperti, dirigenti, insegnanti e operatori della scuola secondaria e
dell'extrascuola della provincia di Arezzo per dare un contributo di
riflessione e di proposta.

Dopo i saluti e l'introduzione dell'assessore Mezzetti Panozzi,
sara' presentato dal Dirigente della Provincia di Arezzo, Paolo
Grasso, e da Lorenzo Luatti, Centro di Documentazione Citta' di Arezzo
e Ucodep, a seguire gli altri interventi.

AREZZO: ENTI LOCALI CHIEDONO DI LIBERARE RISORSE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO

Arezzo, 12mag. - (Adnkronos) - "Mentre stiamo vivendo la crisi
congiunturale piu' grave dal dopoguerra a oggi, agli enti locali viene
impedito di attuare quegli investimenti che rappresenterebbero una
risposta efficace per le imprese e lo sviluppo del territorio". E'
questo il grido d'allarme lanciato dall'assessore provinciale al
bilancio Piero Ducci nel corso dell'incontro in Sala dei Grandi con
gli amministratori dei Comuni aretini, le categorie economiche e la
Camera di Commercio, rappresentata dal suo Presidente Giovanni Tricca.
All'incontro hanno partecipato anche l'Assessore al bilancio della
Provincia di Firenze Tiziano Lepri, in rappresentanza dell'Unione
Province Toscane, e Silvano Granchi della Lega Autonomie della
Toscana.

"L'iniziativa - ha affermato il presidente della Provincia di
Arezzo, Roberto Vasai, aprendo i lavori - nasce dalla volonta' di
aprire una riflessione condivisa, tra le istituzioni e i soggetti del
sistema locale, su una questione che certamente e' ormai centrale
nella vita degli enti locali e che ha gia' cominciato a riflettere
pesanti effetti negativi sui territori. Non e' da oggi che gli
amministratori locali si trovano a dover fare i conti con il Patto di
Stabilita'. Di anno in anno si e' fatto piu' difficile rispettare gli
obiettivi indicati e, soprattutto, sono emerse sempre piu' chiaramente
le storture derivanti dalla modalita' scelta dal Governo per tradurre
in concreto l'impegno -sacrosanto- che deriva dal Patto stipulato dai
paesi dell'Euro''.
''Quelli che stiamo vivendo sono ancora giorni
difficili per l'Italia e per l'Europa. In un quadro complesso come
l'attuale un ruolo importante lo giocano gli Stati, assumendo i
provvedimenti necessari a far ripartire l'economia, ma anche
eliminando gli sprechi della macchina pubblica e contenendo la spesa.
Anche le autonomie locali - ha aggiunto Vasai - sono ovviamente
chiamate ad agire assumendosi le necessarie responsabilita' e con
grande senso delle istituzioni''.

''Ognuno di noi e' consapevole di quanto sia importante il
proprio contributo al contenimento complessivo della spesa pubblica. E
su questo gli enti locali, almeno per l'esperienza della nostra
Provincia, stanno facendo pienamente il proprio dovere ormai da molti
anni, tra tagli ai finanziamenti, necessita' di contenere i costi dei
servizi pubblici e razionalizzazione della macchina amministrativa.
Tutto questo - ha detto ancora Vasai - lo abbiamo fatto senza
rinunciare neanche per un minuto a quello che e' il compito
affidatoci, ovvero curare nel migliore dei modi gli interessi della
nostra comunita' provinciale. Mentre si parla di federalismo fiscale,
assistiamo invece ad un irrigidimento delle posizioni centraliste
dello Stato ed abbiamo la sensazione che per il Governo il problema
degli sprechi riguardi soltanto gli enti locali''.
''Oggi la Provincia di Arezzo, come molti comuni
di questo territorio, si trovano a vivere una situazione di estrema
difficolta', poiche' si avverte fino in fondo la necessita' di
sostenere la ripresa, la competitivita' del sistema, lo sforzo delle
aziende e le loro legittime aspettative - ha continuato Vasai - ma
purtroppo siamo costretti a misurarci con un Patto di Stabilita' che,
nella sua formulazione attuale, e' punitivo per tutte quelle
amministrazioni virtuose che hanno dimostrato di saper spendere le
proprie risorse con raziocinio, di poter realizzare gli investimenti
che hanno programmato e per i quali dispongono delle necessarie fonti
di finanziamento''.

''Le conseguenze di questa situazione sono il ritardo, talvolta
grave, nei pagamenti alle imprese che stanno lavorando alle opere
pubbliche, il rinvio di investimenti in opere pubbliche gia'
programmati, la rinuncia ad interventi per i quali l'ente avrebbe
disponibili risorse. Non so fino a che punto i cittadini abbiano la
percezione di questa situazione, ma credo sia nostro dovere fare il
massimo dello sforzo per ottenere che questo Patto di Stabilita',
pensato in modo tanto punitivo per il sistema delle autonomie locali,
sia rimesso in discussione e migliorato, anziche' difeso a livello
centrale con argomentazioni strumentali", ha concluso il presidente
Vasai.
L'iniziativa, come ha tenuto a sottolineare
l'Assessore Ducci, non voleva essere di semplice, per quanto motivata,
protesta, ma anche di proposta e per questo al termine dell'incontro
e' stato approvato un ordine del giorno contenente precise indicazioni
operative.

Nel documento approvato si chiede un intervento congiunto di
tutti gli organismi rappresentanti degli enti locali, in particolare
Upi ed Anci, nei confronti del Governo Nazionale affinche' si ottenga
una immediata verifica della situazione ed una revisione dei parametri
che regolano il Patto di Stabilita', con particolare riferimento allo
smobilizzo di risorse per gli investimenti, quanto meno per le opere
inerenti l'edilizia scolastica, consentendo la messa in sicurezza di
molti edifici.

Il documento chiede anche alla Regione Toscana di pervenire
celermente ad una regolamentazione attuativa di quanto previsto
nell'intesa siglata per l'attuazione del Patto di Stabilita'
regionale, prevedendo un intervento regionale diretto a favore di
quegli enti che non sono in grado di sostenere il peso finanziario dei
cantieri in corso per la realizzazione di importanti opere
infrastrutturali.

SABATO PRIMO APPUNTAMENTO CON "UN BOSCO DI NOTE"

Arezzo, 12 mag. - (Adnkronos) - Prendera' il via sabato 15
maggio, alle ore 17.30, la prima edizione di "Un bosco di note",
rassegna musicale che avra' come teatro la Mostra Permanente della
Fauna Selvatica della Provincia di Arezzo. Tre i concerti in
programma, attraverso i quali il Palazzo della Provincia si apre una
volta di piu' alla cittadinanza, organizzati in collaborazione con il
Liceo Musicale "Francesco Petrarca" nei quali verranno proposti brani
in prevalenza ispirati al bosco ed alla natura.

La ricca esposizione, aperta ormai da tre anni, e' una sede
tanto inconsueta quanto affascinante per ospitare l'esibizione di
un'orchestra e sara' l'occasione, oltre che per ascoltare della buona
musica, per visitare il museo. Le note di Mozart, Vivaldi, Bach,
Haendel e Charpentier accompagneranno gli spettatori sotto l'attenta
direzione del Maestro Alessio Benvenuti.

Al termine del concerto, gli intervenuti, potranno prendere
parte ad una piccola degustazione proposta da "Strada del Vino Terre
di Arezzo" ed A.I.S. (Associazione Italiana Sommelier) "Profumi
Aromatici" incentrata sulle erbe aromatiche e la loro interpretazione
in cucina.
La degustazione potra' contare anche sulla
presenza di Rossana del Santo, docente nei corsi di formazione sulle
Erbe Aromatiche organizzati dalla strada del Vino Terre di Arezzo
oltre che esperta di enogastronomia e curatrice del sito internet
Coquinaria, che accompagnera' i presenti in un percorso di
degustazione consapevole alla riscoperta di sapori antichi
reinterpretati in chiave moderna e primaverile.

A questi assaggi profumati si accompagneranno dei Vini Rosati
prodotti da Aziende appartenenti alla "Strada del Vino Terre di
Arezzo" proposti da un sommelier che ne guidera' la degustazione.
Questi concerti rappresentano una piacevole occasione di rivedere o
scoprire dei locali di cui spesso le persone ignorano l'esistenza o
che comunque non vivono e che invece gli appartengono in quanto
cittadini e parte attiva delle istituzioni.

martedì 11 maggio 2010

Mostre ad Arezzo

AREZZO.
- Galleria comunale di arte contemporanea. ''Antonio Pedretti.
La natura dentro''. Mostra personale. Dal 14 maggio al 27
giugno.
- Galleria comunale di arte contemporanea. ''Vincenzo Balsamo.
Alchimie ed altri lirismi''. Fino al 27 giugno.
- Nag Contemporary. ''Iv Toshain. Beyond Eden''. Prima mostra
personale in Italia dell'artista bulgara con disegni e
fotografie dell'artista bulgara. Fino al 16 giugno.

PROSTITUZIONE: TERZO ARRESTO IN OPERAZIONE CC CASTELLO

(ANSA) - PERUGIA, 11 MAG - E' stato arrestato ieri dai
carabinieri del radiomobile della compagnia di Citta' di
Castello il terzo indagato nell'ambito di un'indagine su una
presunta associazione per delinquere finalizzata al
favoreggiamento della prostituzione. E' un 35enne residente a
Bastia Umbra.
Il 30 aprile scorso erano stati arrestati due fratelli,
mentre l'uomo arrestato ieri - si apprende stamani dai
carabinieri - era all'estero, in un paese asiatico. Rientrato in
Italia due giorni fa, e' stato rintracciato dai carabinieri e
convinto ad incontrarli. Ieri mattina e' stato eseguito il
provvedimento cautelare emesso dal Gip Matteini su richiesta del
pm Petrazzini. L'arrestato e' in carcere a Perugia.
Secondo i carabinieri, i tre facevano arrivare ogni mese,
nelle edicole tra Arezzo e la Valtiberina, una pubblicazione con
foto e recapiti telefonici di decine di prostitute e
transessuali. Gli arrestati - per gli investigatori - si
occupavano non solo di procacciare prostiture, ma anche di
realizzare book fotografici. (ANSA).

lunedì 10 maggio 2010

AREZZO: AGENTI AIUTANO CAMIONISTI A CAMBIARE GOMMA BUCATA E POI LI ARRESTA NO

POLIZIOTTI SCOPRONO CHE MERCE TRASPORTATA E' A MARCHIO
CONTRAFFATTO

Arezzo, 10 mag. - (Adnkronos) - Hanno aiutato due camionisti a
cambiare la gomma del mezzo, bucata, ma poi, controllando il carico,
hanno scoperto che i due trasportavano merce contraffatta, e li hanno
arrestati. E' successo ieri pomeriggio sull'A1, all'altezza del
casello di Monte San Savino (Arezzo). Gli agenti della stradale di
Battifolle hanno notato un camion fermo sulla corsia di emergenza, e
si sono fermati per prestare aiuto.

I poliziotti hanno aiutato i due camionisti, due polacchi di 28
e 42 anni, a cambiare la gomma bucata. Poi, a un piu' attento
controllo del mezzo, hanno scoperto che i due avevano un carico di
merce a marchio contraffatto. Il tir, in particolare, trasportava 18
quintali di prodotti falsi per un valore di oltre un milione di euro,
consistente in orologi, borse, foulard e altri accessori delle piu'
note griffe della moda.

AREZZO: CONTROLLI ANTIDROGA IN CENTRO, TRE ARRESTI

Arezzo, 10 mag. - (Adnkronos) - Tre arresti per spaccio di droga
in pochi giorni ad Arezzo. Sabato pomeriggio, nel corso dei servizi di
contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti, alcuni
equipaggi della Squadra Volante aretina hanno isolato la zona della
Galleria Guido Monaco.

Oltre 20 le persone controllate dagli agenti, mentre un
cittadino albanese e' stato arrestato dopo una breve fuga perche'
trovato in possesso di 50 grammi di hashish.

Gia' la scorsa settimana, sempre nella Galleria, erano scattate
le manette per due evasi dagli arresti domiciliari, un giovane aretino
e una tossicodipendente che pochi giorni prima aveva fatto una rapina
a un ufficio postale di periferia. In totale sono 50 le persone
controllate e tre quelle arrestate nel giro di pochi giorni.

AGRICOLTURA: AD AREZZO GLI SCENARI DELL'OLIVICOLTURA DI DOMANI = DAL 14 AL 17 MAGGIO LA RASSEGNA MEDOLIVA

Arezzo, 10 mag. - (Adnkronos) - Su una cosa, nel mondo
dell'olivicoltura, sono tutti d'accordo: la tecnica e la tecnologia
made in Italy non hanno rivali nel mondo. I macchinari italiani sono
un passo avanti rispetto agli altri e rappresentano un punto di arrivo
per i produttori di tutti i continenti. Le aziende piu' importanti del
settore saranno presenti in massa a MedOliva, manifestazione
organizzata dalla Provincia di Arezzo, con la partecipazione della
locale Camera di Commercio e la collaborazione della Regione Toscana,
del Ministero Politiche Agricole e Forestali e delle categorie
economiche presso Arezzo Fiere e Convegni, da venerdi' 14 a lunedi' 17
maggio. Appuntamento impedibile per addetti ai lavori e semplici
appassionati.

Macchine per la raccolta, per l'estrazione, per la gramolazione,
praticamente il meglio al mondo che si possa trovare nel settore. Il
frantoio del futuro? Sara' a impatto zero, rispettera' l'ambiente,
studiera' soluzioni personalizzate per ottenere il meglio in fase di
lavorazione dalle olive a disposizione, garantendo il mantenimento
delle differenze tra una cultivar e l'altra. Ovviamente la tecnologia
dovra' cercare di offrire ai produttori anche un buon equilibrio tra
costi e ricavi. Ed e' questo uno degli aspetti piu' delicati tra i
tanto che verranno affrontati nei quattro giorni aretini. Perche', a
fronte di un impegno sempre maggiore da parte dei produttori e di una
ricerca sempre piu' capillare da parte di chi propone macchinari, non
sempre la risposta del consumatore sembra essere all'altezza delle
aspettative. Troppo speso il mercato privilegia prodotti di basso
costo e di livello qualitativo discutibile.

Ma e' solo una questione di portafoglio? Probabilmente la tavola
rotonda dedicata alla comunicazione e al marketing del settore
(domenica 16, ore 11.00) fornira' qualche suggerimento, e si spera
qualche proposta, in tal senso. Per ora, limitiamoci all'analisi di
alcuni dati piuttosto interessanti. Nel mondo ogni anno si consumano
circa 100 milioni di tonnellate di oli e grassi alimentari ma solo il
3% e' costituito da olio di oliva.

Altro dato che deve indurci a una riflessione: il''costo di
estrazione'' in frantoio puo' variare dai 2 euro per kg di olio di un
impianto aziendale allo 0.1 euro per kg di olio per un impianto
industriale.
In sintesi, risulta evidente come un piccolo
produttore che punta tutto sulla qualita' del proprio extravergine fa
fatica a sopravvivere se il mercato non comprende il valore del suo
olio. Solo un processo di comunicazione forte e continuato nel tempo
potra' ovviare a questo problema che rischia di portare alla chiusura
di moltissime aziende e all'espianto di tanti uliveti. Il consumatore
deve essere informato e imparare a riconoscere un extravergine buono,
approfondirne le qualita' e i modi migliori per utilizzarlo.

Anche per questo appuntamenti come MedOliva rappresentano dei
momenti fondamentali per chi crede nella qualita' e in un mondo non
globalizzato dove la differenza rappresenta un plus irrinunciabile.

AREZZO: PROVINCIA ATTIVA I SERVIZI DI CURA AI MINORI PER LE MAMME CHE LAVORANO

Arezzo, 10 mag. - (Adnkronos) - Anche per l'anno 2010 la
Provincia di Arezzo, in collaborazione con le cinque zone
socio-sanitarie del territorio e attraverso un finanziamento del Fondo
Sociale Europeo, ha deciso di sostenere le politiche di conciliazione
offrendo un servizio domiciliare di assistenza all'infanzia
complementare ai tradizionali servizi gia' presenti nel territorio.

L'Amministrazione provinciale conferma cosi' la sua sensibilita'
alle problematiche che le famiglie incontrano relativamente
all'armonizzazione dei tempi e che, in caso di difficolta', ancora
troppo spesso riportano le donne dentro le mura domestiche a svolgere
quei ruoli di cura, tradizionalmente a loro attribuiti.

Giunto alla sua settima annualita', il progetto e' destinato
proprio a donne occupate, con figli fino a 13 anni, che hanno
difficolta' a conciliare gli impegni familiari con gli impegni
lavorativi e prevede l'assegnazione (in base al numero dei figli) di
150, 200 o 250 buoni del valore di 4 euro cadauno quale rimborso (del
costo predefinito di 7 euro) per ogni ora di lavoro prestato da un
operatore o un operatrice iscritti in appositi elenchi zonali e
utilizzabili entro i 10 mesi successivi. Al momento sono stati
stanziati 50.000 euro. "La conciliazione dei tempi e' uno dei pilastri
delle politiche di genere -dichiara Carla Borghesi, assessore
provinciale alla Formazione professionale, Lavoro e Pari opportunita'
della Provincia di Arezzo- La societa' moderna, infatti, non puo' piu'
accettare una donna dedicata esclusivamente ai lavori di cura
domestici, a maggior ragione in un momento in cui in famiglia e'
vitale lavorare in due. Per questo, sostenere i lavori di cura
familiare attraverso un progetto di grande successo come Mary Poppins
non serve solo per affermare la piena cittadinanza femminile, ma e',
soprattutto, un sostegno alle famiglie del nostro territorio".

Per accedere al servizio e' necessario presentare domanda su
apposita modulistica all'Ufficio Protocollo del proprio Comune di
residenza o domicilio entro una delle scadenze indicate nel bando: 31
maggio, 31 luglio o 29 ottobre. Una commissione valutera' le domande
pervenute nei termini e chi rientra in graduatoria ricevera' tutte le
indicazioni necessarie all'utilizzo dei buoni.

PD: MINORANZA INCALZA BERSANI, NON SOTTOVALUTI DISAGIO/ANSA FASSINO, CELERE CAMBIO PASSO; FIORONI, NUOVA LINEA O E' FINITO

(ANSA) - CORTONA (AREZZO), 9 MAG - Sgombrato il campo da
ipotesi di scissioni, la minoranza del Pd manda un segnale
chiaro alla segreteria Bersani: serve un rapido cambio di passo
nel partito o il rischio e' che il progetto si spenga e Area
Democratica e' invece determinata, da dentro, a ''tenere il Pd
vicino alla sua ragione sociale, alla sua missione'' e su questo
non fara' sconti. E' questa la linea che emerge dalla tre giorni
di assemblea della corrente franceschiniana a Cortona che ha
visto anche il ritorno in campo di Walter Veltroni (sul quale
Franceschini nega qualsiasi tipo di gelosia bollando come
''ragnatele mentali'' letture in tal senso).
Proprio l'ex segretario ha negato che alle viste ci siano
ipotesi di separazione e sottolineato la volonta' di Area Dem di
presidiare il 'logo' originario del Pd. Una mission che Dario
Franceschini riassume nella sua relazione finale, in tre punti:
un partito plurale, a vocazione maggioritaria e che punti a
cambiare il Paese.
Proprio in questa chiave il capogruppo del Pd alla Camera,
invita Bersani a non voltare la testa rispetto al ''disagio''
che in diversi sentono nel partito e che in alcuni casi ha
portato anche ad uscite eccellenti e non. La segreteria - dice
in sostanza Franceschini - non puo' non tenerne conto puntando
sul fatto che tanto sono persone che resteranno nel recinto del
centrosinistra. ''Nessuno qui ha parlato di scissione - dice -
noi abbiamo voluto e fondato il Pd e siamo qui a Cortona per
difenderlo ma questo non vuol dire non affrontare il disagio e
il fatto che ci sono delle persone che dicono che qui non si
sentono a casa loro, che fanno fatica a riconoscersi''. Non
solo.
''Sarebbe ancora piu' suicida - dice - pensare che tanto
dovunque vadano saranno sempre con noi nella coalizione''. Per
la minoranza lungo questa strada di fatto viene meno la vera
vocazione del Pd che non puo' essere messa in discussione con il
retropensiero che con la fine del berlusconismo cada anche il
bipolarismo. Nessuno (ad eccezione di Paolo Gentiloni che parla
di ''leadership contendibile'' e chiede primarie di partito in
caso ci siano le elezioni) mette in discussione il risultato del
congresso (che pero', per Veltroni va visto sotto una ''luce
nuova'') ma la 'scossa' Area Democratica la chiede subito. Lo fa
anche Piero Fassino che pure invocando l'unita' e sottolineando
che la segreteria non e' in discussione evidenzia la necessita'
di un ''celere cambio di passo''.
Lo fa con toni piu' accesi Beppe Fioroni che oltre a chiedere
un cambio di linea alla segreteria ricorda che ''in politica
conta anche il tempo'' di reazione. ''Tante volte - ricorda -
abbiamo detto che serve una svolta, che deve cambiare linea,
profilo e non voglio che Bersani dica che siamo un disco rotto,
noi siamo l'unico disco che puo' suonare il Pd''. Insomma, si
spinge a dire Fioroni, ''e' il tempo di chiamarli alle loro
responsabilita'', altrimenti, e' il ragionamento, ''e' meglio
uscire'', dagli organismi di gestione per evitare
corresponsabilita', ed evitare di passare per quelli che ''con
il cappello in mano vanno a chiedere le poltrone''. E, in questo
senso, smentisce anche le indiscrezioni di stampa che lo
vorrebbero in corsa per ''una vice segreteria di un partito che
cosi' com'e', non mi piace''.

CALCIO: LEGA PRO; 1/A DIVISIONE, RISULTATI E CLASSIFICHE NOVARA E PORTOGRUARO PROMOSSE IN SERIE B

(ANSA) - ROMA, 09 MAG - Risultati e classifiche della 34/a
giornata, 17/a di ritorno ultima della 1/a fase, del campionato
di calcio di 1/a Divisione.
Girone A:
Alessandria-Arezzo 1-2
Como-Lecco 2-0
Figline-Monza 2-0
Novara-Paganese 0-1
Pergocrema-Sorrento 1-1
Perugia-Foligno 0-2
Pro Patria-Lumezzane 2-1
Varese-Cremonese 5-1
Viareggio-Benevento 2-2
Classifica: Novara 67 punti; Varese 62; Cremonese e Arezzo 61;
Benevento 56; Lumezzane 52; Figline 45; Alessandria 43; Sorrento
e Monza 41; Perugia e Como 40; Foligno 39; Viareggio 38;
Pergocrema 36; Pro Patria 35; Paganese 33; Lecco 31. Perugia 2
punti di penalizzazione. Figline 1 punto di penalizzazione.
Promosso direttamente in serie B:
Novara
Abbinamenti play off - semifinali andata:
Benevento-Varese e Arezzo-Cremonese
Scontri diretti: Cremonese-Arezzo 5-1 e 2-2
Retrocessa direttamente in 2/a Divisione: Lecco
Abbinamenti play out - gare di andata:
Paganese-Viareggio e Pro Patria-Pergocrema

Girone B:
Andria-Ravenna 0-0
Cosenza-Taranto 0-1
Foggia-Spal 0-3
Giulianova-Rimini 0-2
Potenza-Pescina 1-0
Real Marcianise-Pescara 2-3
Reggiana-Ternana 1-0
Verona-Portogruaro 0-1
Virtus Lanciano-Cavese 0-0
Classifica: Portogruaro 59 punti; Pescara 58; Verona 55; Rimini
51; Reggiana e Ternana 49; Taranto e Spal 45; Virtus Lanciano
44; Cavese, Cosenza e Real Marcianise 43; Ravenna, Andria e
Foggia 40; Potenza e Pescina 34; Giulianova 32. Foggia e Real
Marcianise 1 punto di penalizzazione.
Promosso direttamente in serie B:
Portogruaro
Abbinamenti play off - semifinali andata:
Reggiana-Pescara e Rimini-Verona
scontri diretti: Reggiana-Ternana 1-0 e 1-0
Retrocesso direttamente in 2/a Divisione: Potenza per decisione
degli organi della Giustizia Sportiva
Abbinamenti play out - gare di andata:
Giulianova-Andria e Pescina-Foggia
Classifica avulsa: Ravenna 8 punti;
Andria (3 gol fatti e 4 subiti) e Foggia (2 fatti e 3 subiti) 4
punti.(ANSA).

PD: FRANCESCHINI, IO GELOSO VELTRONI? RAGNATELE MENTALI

(ANSA) - CORTONA (AREZZO), 9 MAG - ''Leggo sui giornali di
gelosie e di ritorni, liberiamoci da queste ragnatele
mentali...''. Lo ha detto Dario Franceschini parlando dal palco
dell'assemblea di Area Democratica e riferendosi ad alcuni
retroscena che lo vedrebbero 'geloso' del ritorno in campo di
Walter Veltroni.(ANSA).

PD:FASSINO,NON SO SE SERVE PAPA NERO MA NUOVI CARDINALI SI' FORZE NUOVE PER DARE LINFA A PARTITO

''Non so se questo partito
ha bisogno di un Papa nero, ma so che i cardinali non possono
essere sempre gli stessi''. Lo ha detto Piero Fassino parlando
dal palco del seminario di Area Dem. ''Bisogna mettere in campo
- ha aggiunto - gruppi dirigenti nuovi, forze nuove per dare
linfa al partito''.(ANSA).

PD:FASSINO,SEGRETERIA NON IN DISCUSSIONE,MA ORA CAMBIO PASSO QUI NON C'E' NESSUNO CHE VUOLE SEPARARSI;MA NON SIAMO FASTIDIO

(ANSA) - CORTONA (AREZZO), 9 MAG - ''Nessuno in questi mesi
ha messo in discussione la segreteria'' e il risultato del
congresso, ''siamo stati leali'', ''Franceschini ha accettato di
fare il presidente del gruppo e i nostri dirigenti hanno
concorso alla composizione delle candidature'', ma proprio in
base a questa lealta' ''chiediamo a Bersani di non rinunciare al
Pd per il quale abbiamo speso tutti insieme energie''. Lo ha
detto Piero Fassino parlando dal palco del seminario di Area Dem
e chiedendo un ''celere cambio di passo''.
A Bersani Fassino ha chiesto anche ''di non considerarci un
fastidio da sopportare ma un giacimento che puo' essere a
disposizione del partito, che vuole mettersi a disposizione del
partito''.
Fassino ha sottolineato ancora che ''qui nessuno vuole
separarsi, abbiamo messo tutta la nostra energia per unirci e
non per separarci, non ce lo chiede la nostra gente''. Ma l'ex
segretario Ds ha anche messo in guardia dal ''rischio di qualche
silenziosa forma di abbandono delle nostre file perche' non si
sentono a casa'', un grande problema di fronte al quale ''non
possiamo girarci indietro'' se il Pd vuole essere un partito del
30-40%.(ANSA).

PD: FASSINO, NESSUNO VUOLE SCISSIONI MA BERSANI NON RINUNCIA A PROGETTO NON HA SENSO AVERE NOSTALGIA DI QUELLO CHE ERAVAMO

PD: FASSINO, NESSUNO VUOLE SCISSIONI MA BERSANI NON RINUNCIA A PROGETTO =
NON HA SENSO AVERE NOSTALGIA DI QUELLO CHE ERAVAMO

Cortona (Arezzo), 9 mag. (Adnkronos) - "Serve un cambio di
passo" dice Piero Fassino parlando al seminario di Area Democratica.
Un cambio di passo che "riattivi il progetto del Pd perche' le ragioni
per cui il Pd e' nato sono piu' attuali che mai". Tutto questo,
sottolinea Fassino, "lo diciamo con spirito di grande unita'. Qui non
c'e' nessuno che vuole separarsi o andare via. Noi siamo quelli che di
piu' crediamo nel Pd e se, esaurito il congresso, abbiamo pensato di
stare insieme, di fare una gestione unitaria, lo abbiamo fatto perche'
in questo partito ci crediamo".

"Forti delle nostre convinzioni ma con spirito unitario dobbiamo
andare avanti. Nessuno mette in dubbio il congresso. Nessuno puo'
sospettare in noi -ribadisce Fassino- velleita' di spaccature e per
questo possiamo dire a Bersani di non rinunciare al Pd perche' abbiamo
speso tutti insieme per farlo le nostre migliori energie".

Fassino osserva inoltre che non bisogna avere nostalgia del
passato, ad esempio per quanto riguarda il modello organizzativo del
partito. "Non ha senso avere nostalgia di quello che eravamo. Non e'
che con qualche miglioria a un modello organizzativo consunto,
possiamo risolvere i problemi. Quel modello era efficace in un'altra
epoca. Oggi non piu'".

PD: FIORONI, IO VICE? NON DI LINEA CHE NON CONDIVIDO

Cortona (Arezzo), 9 mag. (Adnkronos) - Beppe Fioroni parlando al
seminario di Area Democratica ipotizza l'idea che la minoranza possa
interrompere la gestione unitaria visto che la richiesta di
cambiamento formulata alla maggioranza ancora resta inevasa.

"Allora e' meglio uscire da tutto" anche perche', altrimenti,
"sembra che siamo con il cappello in mano a chiedere poltrone. Se no
finisce che -osserva Fioroni- ogni giorno tocca leggere sui giornali:
'Fioroni ambisce a fare il vice'. Ma vice di che? Di un progetto e una
linea che non condivido?"

PD:J'ACCUSE FIORONI A BERSANI,CAMBI LINEA O PARTITO E'FINITO NO RIDURSI A RESISTENZA IN PARTITO; SEGRETERIA PASSI A FATTI

(ANSA) - CORTONA (AREZZO), 9 MAG - ''Credo che sia normale
provare rabbia, perche' io sono ancora abituato a pensare che la
politica e' anche passione, non solo calcolo e se uno e'
arrabbiato lo deve dire''. Inizia cosi' il j'accuse di Beppe
Fioroni alla linea Bersani dal palco dell'assemblea di Area
Democratica. Un intervento duro nel quale l'ex ministro scuote e
sottolinea che quel cambio di linea che la minoranza chiede deve
avvenire anche in tempi celeri. ''Dobbiamo cambiare linea
politica - attacca - e modo in cui la gestione''. E su questo la
minoranza deve ''richiamarli alla loro responsabilita' senno' il
Pd e' finito''.
''Tante volte - dice Fioroni - abbiamo detto che serve una
svolta, che deve cambiare linea, profilo e io non voglio che
Bersani dica a noi che siamo un disco rotto, noi siamo l'unico
disco che puo' suonare il Pd''. E a Bersani Fioroni ricorda che
''in politica conta anche il tempo'' e Area Dem non si arrende a
''fare solo la resistenza'', il cambiamento ci deve essere,
''vanno chiamati alle loro responsabilita' senno' e finito'' e
la minoranza potrebbe trovarsi corresponsabile se c'e' una
gestione unitaria ''a quel punto e' meglio uscire da tutto'',
altrimenti ''sembriamo quelli che con il cappello in mano vanno
a chiedere le poltrone''. Bisogna chiedere alla segreteria di
''passare dalle parole ai fatti, fare la cosa giusta al momento
giusto''.
Infine ha citato Aldo Moro, con una standing ovation della
sala in ricordo dello statista morto 32 anni fa ''non vogliamo
essere gli uomini del passato'' e ha sottolineato che va
perseguito un cambio di passo nel Pd ''in ogni modo in ogni
forma'', ma, ha aggiunto, ''la mia forma non sara' mai la
federazione''.Fioroni, nel sottolineare
che Area Dem non puo' ridursi a ''resistenza'' ma deve incalzare
la maggioranza altrimenti ''sembriamo quelli che vanno a
chiedere poltrone'' e ha anche in questo senso criticato gli
articoli di giornali che ''mi vorrebbero a chiedere una vice
segreteria di un partito che in questo momento non mi piace''.
Fioroni ha chiesto, insomma che il Pd sia ''costruito
tempestivamente'' con un cambio di passo serio perche' ''non
abbiamo fatto il Pd per ricollocare la sinistra ne' la
Margherita, ma perche' volevamo cambiare la politica, se
dobbiamo solo collocare la sinistra non andiamo da nessuna
parte''.
''Oggi - ha detto ancora - abbiamo rinunciato ad avere
coraggio, la dirigenza del Pd ha rinunciato ad avere coraggio e
anziche' mettersi le ali si rifugia nella memoria o nella
scopiazzatura''. Il Pd deve essere attento al mondo del lavoro e
a quello economico ed e' fondamentale che ''non rinunci
all'autonomia dei corpi intermedi''.
''L'autonomia e' sacra - ha attaccato - e non ci possiamo
occupare di chi fa il presidente di Unicredit invece di
rispondere a chi ci vota''. E ancora, per Fioroni servono parole
chiare su temi come il federalismo fiscale, la scuola, o ancora
sulle riforme, senza ''vocazioni da geometri'', sugli spiragli
di apertura della maggioranza. Insomma, un cambio di passo per
passare a una nuova fase.(ANSA).

PD: FIORONI, SONO ARRABBIATO CON DIRIGENTI CHE SI RIFUGIANO NELLA MEMORIA

Cortona (Arezzo), 9 mag. (Adnkronos) - "Abbiamo fatto il Pd
perche' abbiamo capito che dovevamo andare oltre e io sono arrabbiato
nei confronti di un gruppo dirigente che si rifugia nella memoria o
nella fotocopia. Nel ricordo di ieri o nello scopiazzamento delle
politiche degli altri". Lo ha detto Beppe Fioroni nel seminario della
minoranza del Pd a Cortona.

Un esempio di quella nostalgia del passato e' per Fioroni il
fatto che il gruppo dirigente del Pd sia andato al congresso della
Cgil mentre non ha riservato la stessa attenzione alle iniziative di
altre parti sociali: "Tutta l'armata Potemkin e' andata alla Cgil. Il
cuore di un grande partito come il Pd non puo' essere solo li', se no
siamo un partito del passato"

PD: FIORONI, NON NE POSSO PIU' DI ATTESA 'PAPA STRANIERO'

Cortona (Arezzo), 9 mag. (Adnkronos) - Beppe Fioroni critica la
strategia delle alleanze della maggioranza del Pd e l'eventualita'
che, alla fine, questo comporti che il candidato premier sia
espressione di un altro partito. "Non ne posso piu' dell'attesa del
Papa nero, del Papa straniero che ci fa vincere, del Berlusconi di
sinistra. Questo non e' il Pd", dice al seminario di Cortona.

"Per vincere non dobbiamo aspettare che arrivi qualcuno da
fuori. Questo non e' possibile. Non possiamo essere il metadone per
gli italiani quando non ne potranno piu' di Berlusconi", conclude
Fioroni.

PD: FIORONI, SE NON CAMBIA E' FINITO = AREA DEM RISCHIA DI ESSERE DISCO ROTTO, MA NON PENSO A FEDERAZIONE

Cortona (Arezzo), 9 mag. (Adnkronos) - Il Partito democratico
"se non cambia, e' finito". Lo dice senza mezzi termini Beppe Fioroni
al seminario della minoranza a Cortona. Fioroni smentisce quanto
riportato da un'intervista oggi su un quotidiano ovvero che sarebbe
pronto ad una federazione se le cose non cambiassero: "Noi dobbiamo
fare arrivare il Pd alla terra promessa e non accontentarci, come fa
il gruppo dirigente, della manna che ogni tanto arriva. Se non ci
riusciremo, lo faremo in ogni modo" il Pd che vogliamo "in ogni forma
e chiarisco che la mia non sara' mai quella di una federazione".

Detto questo, Fioroni osserva che la minoranza "non puo' far
soltanto la resistenza perche' alla fine rischiamo di essere
corresponsabili di una gestione unitaria che, per altro, non c'e'.
Allora, e' meglio uscire da tutto".

"L'unica cosa che ho detto in quell'intervista che mi e' stata
fatta senza farmela -aggiunge Fioroni- e' che finiamo per essere un
disco rotto noi della minoranza. Bersani lo dice sempre riferito al
centrodestra e non voglio che si dica lo stesso di noi perche' da mesi
chiediamo sempre un cambio di rotta che ancora non c'e'".

PD: COFFERATI, NO A SOTTOCORRENTI DENTRO AREA DEM

(ANSA) - CORTONA (AREZZO), 9 MAG - ''Non bisogna cedere alla
tentazione di costruire delle sottocorrenti dentro l'area di
minoranza, perche' cosi' ci indeboliamo e diamo alla maggioranza
la possibilita' di scegliere di volta in volta'' con chi
interloquire, come accaduto in parte in questi mesi. E' il
monito di Sergio Cofferati dal palco dell'assemblea di Area
Democratica. L'ex leader della Cgil nel suo intervento ha
sottolineato la grave crisi che sta vivendo l'Europa e anche il
nostro Paese e ha evidenziato che ''il riformismo e' la risposta
piu' efficace a queste difficolta'''. Cofferati si e' anche
detto a favore del contratto unico perche' in questo momento e'
''l'unificazione delle politiche il messaggio che dobbiamo
dare'' a chi e' nel mondo del lavoro. Ieri si erano detti a
favore del contratto unico anche Veltroni e Franco Marini.
(ANSA).

PD: COFFERATI, AREA DEM NON SI DIVIDA IN SOTTO CORRENTI

Cortona (Arezzo), 9 mag. (Adnkronos) - "Non bisogna cedere alla
tentazione di costruire sotto correnti dentro Area Democratica". Lo
dice Sergio Cofferati parlando al seminario della minoranza del Pd a
Cortona.

"Se lo facciamo ci indeboliamo e diamo alla maggioranza
-aggiunge- la possibilita' di scegliere di volta in volta
l'interlocutore che preferisce, come e' accaduto in parte in questi
mesi".

Inoltre, Cofferati sposa la linea di Walter Veltroni ed altri
come Franco Marini sul contratto unico di lavoro: "Sono d'accordo
perche' in questo momento l'unificazione delle politiche e' il
messaggio che dobbiamo dare al mondo del lavoro".

sabato 8 maggio 2010

TOSCANI MONDO: GIRO D'ITALIA; VETRINA OLANDESE PER AREZZO

(ANSA) - AREZZO, 8 MAG - Arezzo protagonista in Olanda alla
partenza del 93/mo Giro d'Italia: punti d'informazione,
degustazioni ed esibizioni degli sbandieratori promuoveranno la
citta' e il territorio nel cuore dei Paesi Bassi.
Il programma di iniziative e' stato messo a punto dall'Apt di
Arezzo, assieme a Provincia, Comune e al gruppo Sbandieratori
della citta' di Arezzo.
Nei mesi scorsi, grazie al progetto 'In viaggio con gli
Etruschi', erano gia' state effettuate operazioni di promozione
in collaborazione con le Societa' Dante Alighieri e gli Istituti
italiani di cultura. Durante gli appuntamenti e' stata proposta
anche l'offerta del Sentiero della Bonifica, percorso
ciclopedonale che ha riscosso un grande interesse presso il
pubblico olandese. Di qui l'idea di partecipare all'avvio del
Giro, che quest'anno partira' proprio dall'Olanda, facendo
tappa, tra il 7 e il 9 maggio, ad Amsterdam, Utrecht e
Middelburg. (ANSA).

giovedì 6 maggio 2010

PD: AREA DEMOCRATICA A CORTONA DAL 7 AL 9 MAGGIO

Roma, 6 mag. - (Adnkronos) - Da venerdi' 7 a domenica 9 maggio,
si svolgera' a Cortona il secondo incontro nazionale di Area
Democratica. L'incontro si terra' presso il centro convegni S.
Agostino (via Guelfa, 40) e sara' aperto alle 15 da una comunicazione
del professor Roberto D'Alimonte sui flussi elettorali delle ultime
elezioni regionali. Seguira' la relazione introduttiva di Dario
Franceschini e il successivo dibattito proseguira' fino alle 13 di
domenica 9 maggio.

Nella giornata di sabato sono inoltre previste le comunicazioni
del professor Paolo Feltrin e del professor Gianfranco Viesti che
analizzeranno rispettivamente le dinamiche socio-politiche nel Nord e
nel Mezzogiorno d'Italia.

APPROVATI DOCUMENTI SU STUDI DI SETTORE E SUI RISCHI DELL'AMIANTO

Arezzo, 6 mag. - (Adnkronos) - Una seduta dedicata interamente
alla discussione di mozioni e ordini del giorno quella odierna del
Consiglio provinciale di Arezzo. Il primo documento discusso e' stato
presentato dal capogruppo dell'Udc Simon Pietro Palazzo ed ha avuto
come argomento gli studi di settore per l'anno 2009. "Il documento -
ha spiegato Palazzo - non invita certo a condonare o a non pagare le
tasse per l'anno fiscale in corso, ma cerca di evitare gli effetti che
potranno avere gli studi di settore in una situazione di crisi come
l'attuale. Per le imprese avere delle sanzioni in un momento come
questo sarebbe un danno che si aggiunge alla beffa, e per questo e
chiediamo la sospensione degli studi di settore per l'anno fiscale in
corso e l'immediata revisione di questi strumenti i cui parametri non
sono piu' attuali".

Il consigliere del Pdl Maria Pia Camaiti, ha confermato, a nome
del suo partito, la fiducia negli studi di settore come strumento.
"Chiediamo casomai sensibilita' nel loro utilizzo, perche' non si puo'
pretendere che si paghi senza che si guadagni. In questi giorni il
Governo sta predisponendo una revisione degli studi di settore,
proprio in considerazione della peculiarita' negativa dell'anno 2009",
ha affermato annunciando l'astensione del gruppo Pdl.

Il capogruppo dell'Idv Sara Boncompagni ha affermato che gli
studi di settore "sono uno strumento presuntivo basato su una
statistica e non piu' adeguato all'attuale situazione economica. E'
anche vero, pero', che il dato dell'evasione fiscale in Italia e'
impressionante e quindi e' altrettanto importante, insieme alla
revisione degli studi di settore, attivare strumenti di lotta
all'evasione".

AREZZO: FIRMATO IL PROTOCOLLO D'INTESA PER IL CREDITO SPORTIVO

AREZZO: FIRMATO IL PROTOCOLLO D'INTESA PER IL CREDITO SPORTIVO

(Adnkronos) - "E' un impegno rilevante quello che ci stiamo
assumendo - ha detto il presidente dell'Istituto Istituto per il
credito sportivo, Andrea Cardinaletti - La cifra che l'Istituto mette
a disposizione e' davvero importante, ma in questo momento di generale
difficolta' dell'economica, rappresenta uno stimolo per i privati che
spero sappiano cogliere".

L'Istituto, infatti, nel limite della somma complessiva di 15
milioni di euro si impegna a concedere alla Provincia e ad altri
soggetti mutuatari pubblici e privati previsti dallo Statuto vigente
dell'Istituto, mutui finalizzati alla costruzione, ampliamento,
attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, completamento e messa a
norma di impianti sportivi e/o strumentali all'attivita' sportiva,
compresa l'acquisizione delle relative aree e all'acquisto di immobili
da destinare ad attivita' sportive o strumentali a queste.

"E' un'operazione rapida, veloce e sburocratizzata - ha concluso
Cardinaletti''. La Provincia svolgera' un ruolo di coordinamento e di
programmazione degli interventi attraverso un monitoraggio delle
esigenze degli enti, in particolare dei Comuni di minori dimensioni
del territorio provinciale.
"Abbiamo impianti di una qualita' generale
discreta - ha poi aggiunto il presidente del Coni, Giorgio Cerbai - ed
e' necessario mantenere questo patrimonio. Penso agli impianti
sportivi come a luoghi educativi per i nostri giovani, e' importante
favorire l'approccio anche dei bambini verso le strutture che, quindi,
devono avere caratteristiche adeguate, ma purtroppo sappiamo tutti che
i Comuni hanno sempre maggiori problemi con la gestione dei propri
bilanci, sono convinto che l'intesa che stiamo firmando ci aiutera' a
superare la complessita' del momento".

Il Coni, tramite i propri servizi ed i propri organi periferici
fornira' la consulenza tecnica ai fini della programmazione degli
interventi, nonche' della progettazione degli impianti.

AREZZO: TESSERINO VENATORIO SCONTATO PER I CACCIATORI ULTRA 75ENNI

Arezzo, 6 mag. - (Adnkronos) - Quest'anno i cacciatori aretini
nati prima del 31 dicembre 1935 pagheranno soltanto la meta' della
quota di iscrizione agli Ambiti Territoriali di Caccia n. 1, 2 e 3. Lo
ha stabilito la Provincia di Arezzo con una delibera della Giunta
Provinciale che autorizza gli A.T.C. a ridurre a 25 euro la somma di
iscrizione per quei cacciatori che hanno piu' di 75 anni. Si tratta di
una iniziativa che tiene conto del graduale invecchiamento della
popolazione dei cacciatori.

Nella scorsa stagione venatoria i residenti in Provincia di
Arezzo in attivita' con piu' di 75 anni sono stati ben 978. Una cifra
ragguardevole considerando che i tesserini venatori rilasciati dai 39
Comuni aretini sono stati 12.554. Circa un dodicesimo dei cacciatori
di questa Provincia ha quindi raggiunto e superato i 75 anni. Da qui
la decisione della Provincia, sostenuta dagli A.T.C. e dalla Consulta
Provinciale della Caccia, che rappresenta un riconoscimento - anche di
natura economica - per tutti coloro che, seppur non piu' giovanissimi,
mantengono viva la loro passione per l'attivita' venatoria.

OLIO:MEDOLIVA,PRODUTTRICI PORTANO BRUSCHETTA IN CLASSE

(ANSA) - ROMA, 6 MAG - A scuola con l'olio insieme a
Pandolea, l'associazione nazionale delle donne produttrici di
extra vergine di oliva, che sara' presente presso lo stand di
Unaprol ad Arezzo dal 14 al 16 maggio in occasione di Medoliva,
fiera dedicata al prodotto di qualita' del Mediterraneo e della
sua filiera. Obiettivo dell'iniziativa, e' riportare nelle
scuole italiane durante la ricreazione, l'abitudine di consumare
pane e olio al posto della merendina confezionata, coinvolgendo
alunni, docenti, istituzioni locali, chef e imprenditrici del
settore.
''Il nostro obiettivo - spiega Loriana Abbruzzetti,
presidente di Pandolea - e' aiutare i giovani consumatori ad
allenare il palato verso l'olio extra vergine di oliva e a
cogliere la tipicita' e la diversita' dei sapori del vero
prodotto 100% italiano, che e' differente dagli standard cui ci
ha abituato un mercato poco attento al concetto dell'origine di
qualita'''. Il 14 maggio in fiera ci sara' un'educational
all'extra vergine con gli studenti di una scuola media di
Arezzo che effettueranno una degustazione compartiva guidata
tra gli oli dei produttori italiani e quelli a marchio
industriale. Alla manifestazione prenderanno parte, tra gli
altri, il sindaco di Arezzo, Giuseppe Fanfani con il presidente
della Coldiretti Toscana, Tullio Marcelli.(ANSA).

DROGA: IN TRENO CON 1,4 KG HASHISH, ARRESTATO NELL'ARETINO

(ANSA) - MONTE SAN SAVINO (AREZZO), 6 MAG - Un uomo di 30
anni residente a Monte San Savino (Arezzo) e' stato arrestato
dalla Guardia di finanza per detenzione di oltre 1 chilo e 400
grammi di hashish e 10 grammi di marijuana. L'arresto e' stato
effettuato poco lontano dalla stazione ferroviaria.
L'uomo, gia' conosciuto alle forze dell'ordine, e' stato
notato scendere da un treno proveniente dall'hinterland
fiorentino e allontanarsi a piedi. I finanzieri l'hanno fermato
e perquisito. Nella valigetta che aveva con se' erano nascosti
49 ovuli contenenti ciascuno 10 grammi di hashish e 2900 euro in
banconote da 50 euro.
Una successiva perquisizione domiciliare ha consentito alla
Guardia di finanza di recuperare altri 14 ovuli e 7 panetti di
hashish, la marijuana e un bilancino di precisione. Lo
stupefacente, destinato alla Valdichiana, avrebbe fruttato oltre
10 mila euro. (ANSA).

Eutelia

EUTELIA - I consiglieri di amministrazione di
Eutelia , Raimondo Landi ed Isacco Landi, hanno
rassegnato le dimissioni

mercoledì 5 maggio 2010

TOSCANI MONDO: GIRO D'ITALIA; VETRINA OLANDESE PER AREZZO

ANSA) - AREZZO, 6 MAG - Arezzo protagonista in Olanda alla
partenza del 93/mo Giro d'Italia: punti d'informazione,
degustazioni ed esibizioni degli sbandieratori promuoveranno la
citta' e il territorio nel cuore dei Paesi Bassi.
Il programma di iniziative e' stato messo a punto dall'Apt di
Arezzo, assieme a Provincia, Comune e al gruppo Sbandieratori
della citta' di Arezzo.
Nei mesi scorsi, grazie al progetto 'In viaggio con gli
Etruschi', erano gia' state effettuate operazioni di promozione
in collaborazione con le Societa' Dante Alighieri e gli Istituti
italiani di cultura. Durante gli appuntamenti e' stata proposta
anche l'offerta del Sentiero della Bonifica, percorso
ciclopedonale che ha riscosso un grande interesse presso il
pubblico olandese. Di qui l'idea di partecipare all'avvio del
Giro, che quest'anno partira' proprio dall'Olanda, facendo
tappa, tra il 7 e il 9 maggio, ad Amsterdam, Utrecht e
Middelburg. (ANSA).

FAMIGLIA: NEGATA A PADRE PER 2 ANNI, BIMBA TORNA DA LITUANIA CASO SBLOCCATO DA INTERVENTO MINISTRO FRATTINI

ANSA) - FIRENZE, 5 MAG - Lui ex calciatore, lei lituana
figlia di un diplomatico: prima l' amore e la nascita di una
figlia, poi la crisi, con la mamma che torna al paese di origine
assieme alla piccola e il padre che per due anni non riesce piu'
a vedere la sua creatura, anche quando va a trovarla in Lituania
a casa della ex compagna. Da alcuni giorni padre e figlia sono
di nuovo insieme. Il tribunale dei minori di Firenze prima e la
corte d' appello dopo hanno deciso per l' affido in via
esclusiva della bimba al padre, ma lui - per amore della figlia
- ha deciso di far vedere alla madre la piccola, che ora ha
quattro anni, una volta a mese e sara' sempre lui ad
accompagnarla in Lituania perche' la donna pare abbia deciso di
non voler piu' tornare in Italia. La notizia e' stata resa nota
dall' associazione 'Figli Liberi'.
La vicenda ha inizio nel maggio del 2008 quando la donna
scappa dalla citta' di Arezzo dove viveva con il compagno e da
allora nega al padre la possibilita' di vedere la figlia. Inizia
una battaglia legale per l'affidamento della bimba terminata con
l' affidamento esclusivo al padre. Ma in Lituania la sentenza
non viene recepita. Il padre chiede l'aiuto del Governo italiano
e sia il ministro Franco Frattini sia il sottosegretario Alfredo
Mantica, secondo quanto riferisce 'Figli Liberi', si sono
occupati della vicenda. L'ambasciata italiana ha cosi'
esercitato una pressione tale che il governo lituano ha convinto
la donna a far rispettare la sentenza. Alla fine, per il bene
della bambina, i due ex conviventi sono arrivati alla
definizione di un accordo per esercitare l'affidamento
condiviso.
''Saranno mesi duri perche' mia figlia ha perso le conoscenze
del nostro Paese, la lingua e le abitudini, ma sono felice
davvero. Nel rispetto della bigenitorialita' abbiamo vinto
tutti'', ha commentato il papa'. (ANSA).

Borsa: Eutelia pesante (-6,9%), ipotesi cordata per evitare cra crac

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 05 mag - Mattinata
pesante per Eutelia a Piazza Affari, dove i titoli della
societa' fanno segnare la peggiore prestazione del listino
con una flessione del 6,86% a 0,19 euro, dopo aver toccato
un minimo a 0,175. Sono passati di mano 274mila pezzi a
fronte di una media di 414mila in un'intera seduta degli
ultimi trenta giorni. Ieri la societa', i cui titoli sono
rimasti sospesi per l'intera seduta, ha difeso la regolarita'
dei contratti siglati con Betkom, Spiky e Voiceplus, che
secondo indiscrezioni di stampa sarebbero al centro di
triangolazioni fraudolente di fatture che avrebbero
coinvolto la societa' con l'obiettivo di spogliare la
liquidita' della stessa Eutelia. La societa' resta comunque
sotto pressione in vista dell'udienza del Tribunale di
Arezzo del prossimo 26 maggio, che dovra' esprimersi sulla
richiesta di dichiarare lo stato di insolvenza presentata
dalla Procura della citta' toscana. Per evitare il fallimento
di Eutelia, secondo quanto riportato ieri da Radiocor, e' al
lavoro Gilberto Gabrielli, fondatore della Tolo Financial
Advisors, che sta esplorando una possibile soluzione per il
gruppo. All'orizzonte c'e' un pool di investitori che studia
la possibilita' di subentrare nell'azionariato alla famiglia
Landi. Gli attuali proprietari, nell'ipotesi che questa
soluzione diventi concreta, venderebbero le partecipazioni e
abbandonerebbero le cariche nel consiglio di
amministrazione.

Eutelia crolla in Borsa su voci richieste insolvenza

MILANO, 5 maggio (Reuters) - Al ritorno alle quotazioni dopo
un giorno di sospensione, il titolo di Eutelia crolla a
Piazza Affari, colpito dalle voci, riferite ieri dalla stampa,
di una richiesta di insolvenza presentata dalla Procura di
Arezzo nei confronti della telco e di pratiche illecite da parte
della società.
Ieri sera, attraverso una nota, la società ha affermato la
regolarità dei rapporti con le società coinvolte "in ipotesi di
triangolazioni fraudolente di fatture", sottolineando di avere
"sempre operato in maniera lecita ai sensi di legge e
profittevole per i conti della società". Gli amministratori,
precisa il comunicato, hanno avviato la tutela degli interessi
societari per via legale.
Intorno alle 12,10 il titolo cede circa il 7% a 0,1899 euro
dopo avere toccato ribassi nell'ordine del 13-14% e nella prima
ora di contrattazione ha visto muovere la metà dei volumi medi
giornalieri del periodo.

PD: GRASSI, A CORTONA PER PARTITO PIU' APERTO E INCLUSIVO

(ANSA) - BARI, 5 MAG - ''Il Pd deve avere il coraggio di
aprire le porte alle sfide del futuro, divenendo un partito
inclusivo per tutti e non per alcuni''. Lo afferma in una nota
Gero Grassi (Pd), in vista dell'appuntamento di Cortona
(Arezzo), in programma dal 7 al 9 maggio, che vedra' riuniti
tutti coloro che si identificano in Area Democratica.
''Area Democratica - sottolinea Grassi - sente la necessita'
di un confronto sereno, per raccogliere idee e proporre progetti
credibili, che non si identifichino nell'antiberlusconismo, ma
nella capacita' oggettiva di risolvere i problemi dei cittadini,
attraverso percorsi di crescita ben lontani dall'azione politica
dell'attuale governo di centrodestra''.
''Il Pd - prosegue Grassi - deve volare alto e per farlo i
suoi fondatori devono riporre nel cassetto le chiavi della
vecchia casa, dotandosi di chiavi nuove, per aprire luoghi e
spazi inesplorati''. ''Il Pd - conclude - deve essere sempre
piu' vicino alla gente, perche' soltanto con un rapporto diretto
col territorio e' possibile conoscerne necessita' e
potenzialita'''. (ANSA).