lunedì 10 maggio 2010

PD:J'ACCUSE FIORONI A BERSANI,CAMBI LINEA O PARTITO E'FINITO NO RIDURSI A RESISTENZA IN PARTITO; SEGRETERIA PASSI A FATTI

(ANSA) - CORTONA (AREZZO), 9 MAG - ''Credo che sia normale
provare rabbia, perche' io sono ancora abituato a pensare che la
politica e' anche passione, non solo calcolo e se uno e'
arrabbiato lo deve dire''. Inizia cosi' il j'accuse di Beppe
Fioroni alla linea Bersani dal palco dell'assemblea di Area
Democratica. Un intervento duro nel quale l'ex ministro scuote e
sottolinea che quel cambio di linea che la minoranza chiede deve
avvenire anche in tempi celeri. ''Dobbiamo cambiare linea
politica - attacca - e modo in cui la gestione''. E su questo la
minoranza deve ''richiamarli alla loro responsabilita' senno' il
Pd e' finito''.
''Tante volte - dice Fioroni - abbiamo detto che serve una
svolta, che deve cambiare linea, profilo e io non voglio che
Bersani dica a noi che siamo un disco rotto, noi siamo l'unico
disco che puo' suonare il Pd''. E a Bersani Fioroni ricorda che
''in politica conta anche il tempo'' e Area Dem non si arrende a
''fare solo la resistenza'', il cambiamento ci deve essere,
''vanno chiamati alle loro responsabilita' senno' e finito'' e
la minoranza potrebbe trovarsi corresponsabile se c'e' una
gestione unitaria ''a quel punto e' meglio uscire da tutto'',
altrimenti ''sembriamo quelli che con il cappello in mano vanno
a chiedere le poltrone''. Bisogna chiedere alla segreteria di
''passare dalle parole ai fatti, fare la cosa giusta al momento
giusto''.
Infine ha citato Aldo Moro, con una standing ovation della
sala in ricordo dello statista morto 32 anni fa ''non vogliamo
essere gli uomini del passato'' e ha sottolineato che va
perseguito un cambio di passo nel Pd ''in ogni modo in ogni
forma'', ma, ha aggiunto, ''la mia forma non sara' mai la
federazione''.Fioroni, nel sottolineare
che Area Dem non puo' ridursi a ''resistenza'' ma deve incalzare
la maggioranza altrimenti ''sembriamo quelli che vanno a
chiedere poltrone'' e ha anche in questo senso criticato gli
articoli di giornali che ''mi vorrebbero a chiedere una vice
segreteria di un partito che in questo momento non mi piace''.
Fioroni ha chiesto, insomma che il Pd sia ''costruito
tempestivamente'' con un cambio di passo serio perche' ''non
abbiamo fatto il Pd per ricollocare la sinistra ne' la
Margherita, ma perche' volevamo cambiare la politica, se
dobbiamo solo collocare la sinistra non andiamo da nessuna
parte''.
''Oggi - ha detto ancora - abbiamo rinunciato ad avere
coraggio, la dirigenza del Pd ha rinunciato ad avere coraggio e
anziche' mettersi le ali si rifugia nella memoria o nella
scopiazzatura''. Il Pd deve essere attento al mondo del lavoro e
a quello economico ed e' fondamentale che ''non rinunci
all'autonomia dei corpi intermedi''.
''L'autonomia e' sacra - ha attaccato - e non ci possiamo
occupare di chi fa il presidente di Unicredit invece di
rispondere a chi ci vota''. E ancora, per Fioroni servono parole
chiare su temi come il federalismo fiscale, la scuola, o ancora
sulle riforme, senza ''vocazioni da geometri'', sugli spiragli
di apertura della maggioranza. Insomma, un cambio di passo per
passare a una nuova fase.(ANSA).

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