giovedì 6 maggio 2010

APPROVATI DOCUMENTI SU STUDI DI SETTORE E SUI RISCHI DELL'AMIANTO

Arezzo, 6 mag. - (Adnkronos) - Una seduta dedicata interamente
alla discussione di mozioni e ordini del giorno quella odierna del
Consiglio provinciale di Arezzo. Il primo documento discusso e' stato
presentato dal capogruppo dell'Udc Simon Pietro Palazzo ed ha avuto
come argomento gli studi di settore per l'anno 2009. "Il documento -
ha spiegato Palazzo - non invita certo a condonare o a non pagare le
tasse per l'anno fiscale in corso, ma cerca di evitare gli effetti che
potranno avere gli studi di settore in una situazione di crisi come
l'attuale. Per le imprese avere delle sanzioni in un momento come
questo sarebbe un danno che si aggiunge alla beffa, e per questo e
chiediamo la sospensione degli studi di settore per l'anno fiscale in
corso e l'immediata revisione di questi strumenti i cui parametri non
sono piu' attuali".

Il consigliere del Pdl Maria Pia Camaiti, ha confermato, a nome
del suo partito, la fiducia negli studi di settore come strumento.
"Chiediamo casomai sensibilita' nel loro utilizzo, perche' non si puo'
pretendere che si paghi senza che si guadagni. In questi giorni il
Governo sta predisponendo una revisione degli studi di settore,
proprio in considerazione della peculiarita' negativa dell'anno 2009",
ha affermato annunciando l'astensione del gruppo Pdl.

Il capogruppo dell'Idv Sara Boncompagni ha affermato che gli
studi di settore "sono uno strumento presuntivo basato su una
statistica e non piu' adeguato all'attuale situazione economica. E'
anche vero, pero', che il dato dell'evasione fiscale in Italia e'
impressionante e quindi e' altrettanto importante, insieme alla
revisione degli studi di settore, attivare strumenti di lotta
all'evasione".

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