ANSA) - FIRENZE, 5 MAG - Lui ex calciatore, lei lituana
figlia di un diplomatico: prima l' amore e la nascita di una
figlia, poi la crisi, con la mamma che torna al paese di origine
assieme alla piccola e il padre che per due anni non riesce piu'
a vedere la sua creatura, anche quando va a trovarla in Lituania
a casa della ex compagna. Da alcuni giorni padre e figlia sono
di nuovo insieme. Il tribunale dei minori di Firenze prima e la
corte d' appello dopo hanno deciso per l' affido in via
esclusiva della bimba al padre, ma lui - per amore della figlia
- ha deciso di far vedere alla madre la piccola, che ora ha
quattro anni, una volta a mese e sara' sempre lui ad
accompagnarla in Lituania perche' la donna pare abbia deciso di
non voler piu' tornare in Italia. La notizia e' stata resa nota
dall' associazione 'Figli Liberi'.
La vicenda ha inizio nel maggio del 2008 quando la donna
scappa dalla citta' di Arezzo dove viveva con il compagno e da
allora nega al padre la possibilita' di vedere la figlia. Inizia
una battaglia legale per l'affidamento della bimba terminata con
l' affidamento esclusivo al padre. Ma in Lituania la sentenza
non viene recepita. Il padre chiede l'aiuto del Governo italiano
e sia il ministro Franco Frattini sia il sottosegretario Alfredo
Mantica, secondo quanto riferisce 'Figli Liberi', si sono
occupati della vicenda. L'ambasciata italiana ha cosi'
esercitato una pressione tale che il governo lituano ha convinto
la donna a far rispettare la sentenza. Alla fine, per il bene
della bambina, i due ex conviventi sono arrivati alla
definizione di un accordo per esercitare l'affidamento
condiviso.
''Saranno mesi duri perche' mia figlia ha perso le conoscenze
del nostro Paese, la lingua e le abitudini, ma sono felice
davvero. Nel rispetto della bigenitorialita' abbiamo vinto
tutti'', ha commentato il papa'. (ANSA).
mercoledì 5 maggio 2010
FAMIGLIA: NEGATA A PADRE PER 2 ANNI, BIMBA TORNA DA LITUANIA CASO SBLOCCATO DA INTERVENTO MINISTRO FRATTINI
Etichette:
arezzo,
cortona,
firenze,
leonardo lovari,
lituania,
sottrazione minori,
tribunale minori
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento